Libri: Gli affari di famiglia di Filippo Astone – Casa Editrice Longanesi

«Nulla è più imperscrutabile della vita di una famiglia, dai mille risvolti e spesso dai mille segreti.» [Fabio Tamburini]

Filippo Astone, giornalista del Mondo, racconta la nuova razza padrona nel libro ‘Gli affari di famiglia. Fatti e misfatti della nuova generazione di padroni’, pubblicato dalla Casa Editrice Longanesi.

Attraverso la storia delle nuove generazioni racconta fatti e misfatti del capitalismo italiano dipingendo un quadro della razza padrona piuttosto bloccato. Sono molti i rampolli delle grandi famiglie industriali italiane esaminati nel libro, da John e Lapo Elkann a Emma Marcegaglia, da Piersilvio e Marina Berlusconi a Jonella, Giulia e Gioacchino Ligresti, da Giuseppe Caprotti a Paolo e Andrea Merloni e tanti altri.

Tutti giovani arrembanti che vorrebbero impugnare le redini di un potere che fu dei loro padri e nonni, ma che oggi, tra declino e globalizzazione, diventa sempre più sfuggente. Astone, con uno sguardo critico e disincantato, ritrae vizi e virtù, classifica i vari protagonisti in base alle capacità che hanno dimostrato e ai risultati che concretamente hanno prodotto.

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gli-affari-di-famiglia-fatti-e-misfatti-della-nuova-generazione-di-padroni-1809215.jpgTitolo: Gli affari di famiglia. Fatti e misfatti della nuova generazione di padroni
Genere: Economia
Autore: Filippo Astone
Editore: Longanesi
Anno: 2009
Collana: Le spade
Informazioni: pg. 363
Codice EAN: 9788830426238

Prezzo Book Shop: € 14,88
Prezzo di listino: € 18,60
Sconto: € 3,72 (20%)

IL LIBRO – Un impietoso affresco del capitalismo italiano che ritrae un sistema economico in declino attraverso le sue figure più fragili: i rampolli delle grandi famiglie imprenditoriali, tutte alle prese col passaggio generazionale. Sottolineando un male tipicamente italiano, quel “tengo famiglia” che secondo Leo Longanesi avrebbe dovuto essere scritto sulla bandiera tricolore, Filippo Astone passa in rassegna le storie di molti “tesori di papà”; ne racconta vizi e virtù, senza sconti per nessuno, e li classifica in base ai risultati che hanno prodotto.

C’è chi ha distrutto le aziende del padre e rovinato la vita ai dipendenti. Chi è sotto inchiesta per aver contribuito a provocare lo scandalo dei rifiuti a Napoli. Chi – pur in assenza di giustificazioni economiche e di merito – riceve compensi e incentivi pari a decine di milioni di euro. Chi (pochi per la verità) è riuscito a fare meglio del padre. Chi si è dedicato anima e corpo a Confindustria. E infine chi è entrato in guerra con il potente genitore che in modo plateale l’ha pubblicamente rinnegato.

È il caso, quest’ultimo, di Giuseppe Capretti e di Roberto Berger, fortemente criticato in “Falce e carrello” il primo, e additato al pubblico ludibrio in “Disonora il padre” il secondo. “Gli affari di famiglia” è anche una risposta a questi due libri che confuta completamente, ribaltandone tesi e conclusioni.

L’AUTOREFilippo Astone è nato a Torino nel 1971, dove si è laureato in Scienze politiche. Dopo aver collaborato con diverse testate giornalistiche, dal 2000 fa parte della redazione del Mondo, settimanale di economia allegato al Corriere della Sera, per conto del quale segue le vicende dei grandi gruppi industriali italiani. Il blog del libro: www.gliaffaridifamiglia.it

Filippo Astone all’anteprima degli “Affari di famiglia”

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Libri: Gli affari di famiglia di Filippo Astone – Casa Editrice Longanesiultima modifica: 2009-05-23T15:03:00+02:00da poetilandia
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