Libri: Il terrore dei mari di Daniel Sekulich – L’Ancora del Mediterraneo

La petroliera italiana Neverland, un tanker con 22 persone a bordo, è scampata qualche giorno fa a un tentativo di abbordaggio dei pirati nel Golfo di Aden. – È solo uno degli ultimi di una serie di attacchi che in questi mesi si sono moltiplicati.

Sulla nuova pirateria – mezzi, strategie e obiettivi – si concentra ‘Il terrore dei mari. La vera storia dei nuovi pirati’ di Daniel Sekulich, pubblicato da L’Ancora del Mediterraneo. Un libro-reportage che il giornalista canadese ha messo insieme seguendo questi nuovi predatori del Corno d’Africa e del Sudest asiatico.

Bassa manovalanza, centri di reclutamento, povertà e violenza sono alla base di questa nuova criminalità organizzata che può contare su grandi strutture criminali, telefoni satellitari, compartimentazioni, internet e ramificazioni con poco note reti terroristiche ai livelli più alti.

Blog Books Show segnala:

Passionaccia di Enrico Mentana - Rizzoli

il-terrore-dei-mari-la-vera-storia-dei-nuovi-pirati-2211527.jpgTitolo: Il terrore dei mari. La vera storia dei nuovi pirati
Genere: Problemi e Servizi Sociali
Autore: Daniel Sekulich
Traduzione: Nello Giugliano
Editore: L’Ancora del Mediterraneo
Anno: 2009
Collana: Le gomene
Informazioni: pg. 298
Codice EAN: 9788883252501

Prezzo Book Shop: € 14,40
Prezzo di listino: € 18,00
Sconto: € 3,60 (20%)

IL LIBRO – Finché non hanno guadagnato le prime pagine dei giornali, la parola “pirati” evocava solo l’immagine romantica dei filibustieri che secoli fa conducevano una vita avventurosa nei Caraibi e richiamava alla mente personaggi come John Long Silver e libri come L’isola del tesoro.

Storie recenti come quelle raccolte in questo libro ci dicono che i pirati di oggi sono ben più pericolosi dei loro predecessori. Alcuni sono poco più che ladruncoli, altri sono delinquenti brutali, ma molti sono membri di bande ben organizzate con struttura assai simile a quella delle multinazionali: hanno centinaia di “impiegati” e contatti d’affari attivi in diversi paesi.

Navigano su motobarche ad alta velocità, imbracciano mitra e lanciarazzi e, per coordinare i loro attacchi, si servono di internet, fax, telefoni cellulari e navigatori satellitari. Chi sono le vittime? Tutti! Cargo costieri, container, imbarcazioni mercantili, navi di aiuti umanitari, barche da pesca, traghetti di linea, yacht privati e lussuose linee di crociera.

L’AUTOREDaniel Sekulich documentarista e giornalista pluripremiato, ha viaggiato a lungo, tra l’altro, in Bosnia, Kossovo, Russia, Vietnam e India. Per le sue ricerche l’autore ha trascorso diversi anni immerso nel mondo del mare, delle navi… e dei pirati in modo da fornire uno dei più completi resoconti sulla pirateria dei mari, con le relative connessioni politiche, economiche, sociali.

.

 

Libri: Il terrore dei mari di Daniel Sekulich – L’Ancora del Mediterraneoultima modifica: 2009-05-20T17:12:05+02:00da poetilandia
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento