Libri: Ritorno alla città distratta di Antonio Pascale – Einaudi

«Senza la Città distratta non avrebbe potuto esserci Gomorra». [Roberto Saviano]

A dieci anni dalla sua prima pubblicazione con il titolo ‘La città distratta’ e arricchito di nuovi capitoli, torna in libreria rinnovato di copertina e titolo il libro ‘Ritorno alla città distratta’ di Antonio Pascale, edito da Einaudi, un reportage che ha saputo cogliere le molteplici variabili che animano e fondano lo sviluppo di una città.

La città di Caserta finisce per trasfigurarsi e diventare personaggio narrativo con i suoi movimenti e la sua sapienza popolare che l’autore si impegna a descrivere, analizzare e raccontare con sentimento.

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ritorno-alla-citta-distratta-2207041.jpgTitolo: Ritorno alla città distratta
Genere: Narrativa Italiana
Autore: Antonio Pascale
Editore: Einaudi
Anno: 2009
Collana: Einaudi. Stile libero
Informazioni: pg. 226
Codice EAN: 9788806198565

Prezzo Book Shop: € 9,20
Prezzo di listino: € 11,50
Sconto: € 2,30 (20%)

IL LIBRO – A Caserta le cose cambiano, si evolvono. E così, il contrabbando di sigarette cede il passo alla vendita della cocaina e la camorra organizza un sistema in franchising per potenziare lo smercio della droga. A Caserta ci sono degli architetti che si lagnano perché in tanti vogliono ristrutturare il proprio locale alla maniera neoborbonica.

A Caserta ci sono quelli ottimisti che da un giorno all’altro si sono trovati sommersi dai rifiuti e si sono avviliti e ci sono quei casertani che, pessimisti cronici, stanchi di tutto questo andazzo, hanno deciso di prendere un treno per il Nord e non tornare mai più e una volta lontani si sono resi conto che alcune tipologie di rifiuti che impestavano Caserta partivano proprio da quelle città del Nord, in apparenza linde, ottimiste, pulite.

E che in tanti, durante il fine settimana, dal Nord scendevano giù a Caserta per comprare droga a basso prezzo, arricchendo cosi i clan, gli stessi che magari investivano i proventi nel settore rifiuti. E allora quei casertani emigrati si sono resi conto con stupore che Caserta è ovunque e complessa è la sua antropologia.

L’AUTOREAntonio Pascale, nato a Napoli nel 1966, ha pubblicato La città distratta (Edizioni l’Ancora, 1999 ed Einaudi, 2001), ripubblicato, con l’aggiunta di nuovi capitoli, nel 2009 da Einaudi Stile libero con il titolo Ritorno alla città distratta; La manutenzione degli affetti («L’Arcipelago Einaudi», 2003 e, accresciuto di tre racconti, «ET Scrittori», 2006); Passa la bellezza (Einaudi, 2005); Scienza e sentimento (Vele 2008); Tre terzi, con Diego De Silva e Valeria Parrella (Einaudi, 2009).

Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in «Lo Straniero» e «Nuovi Argomenti». Un suo racconto compare nell’antologia Disertori («Stile Libero»). Scrive per il cinema e il teatro e collabora con «Il Mattino» e con «Diario».

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Libri: Ritorno alla città distratta di Antonio Pascale – Einaudiultima modifica: 2009-05-16T16:15:42+02:00da poetilandia
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