Libri: La prima mano di Rosetta Loy

Rosetta Loy pubblica ‘La prima mano’ originariamente in francese, nel 2007, accogliendo la proposta di Colette Fellous, che dirige la collana “Traits et portraits” per l ’editore Mercure de France.

La narrazione è accompagnata da fotografie che fissano momenti della sua storia personale, stati d’animo, atmosfere, sentimenti che si riflettono nel racconto senza necessariamente corrispondervi, immagini che conservano la loro parte di segreto e che rimandano ad altre immagini o a parole o a un gusto, come quello del cioccolato con l’arrivo a Roma degli americani, “i nostri liberatori nonché conquistatori”.

‘La prima mano’, edito in Italia da Rizzoli, è un libro intenso in cui, come scrive Livres Hebdo, “la nostalgia è intelligente, pudica e senza effusioni eppure carica di una tenerezza violenta e sensuale”. E’ la storia dell’infanzia dell’autrice, prima e durante la seconda guerra mondiale a Roma, raccontata con una scrittura che va diritta al cuore segreto delle cose, alle radici del suo essere.

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la-prima-mano-2049732.jpgTitolo: La prima mano
Genere: Narrativa Italiana
Autore: Rosetta Loy
Editore: Rizzoli
Anno: 2009
Collana: Scala italiani
Informazioni: pg. 188
Codice EAN: 9788817030366

Il nostro prezzo: € 13,60
Prezzo di listino: € 17,00
Sconto: € 3,40 (20%)

IL LIBRO – La prima mano è quella del padre, un tempo forte e protettiva, mano amata e amorosa, che sorregge, cura e salva. Scorrono i ricordi mentre l’autrice, col suo sguardo di bambina, di adolescente e poi di donna, attraversa gli anni di un’esistenza che appare privilegiata e dolente. Lo sguardo rimane sempre lo stesso, acuto, preciso, intuitivo, vero.

C’è una guerra che sconvolge il Paese e la bambina la osserva attenta, i bombardamenti e la fame, l’occupazione e le stragi dei nazisti. Ci sono vacanze al mare e in montagna, dimore borghesi con cameriere e balie, l’autista Francesco, “possente e meraviglioso”, le due sorelle e il fratello. Ci sono i primi turbamenti, l’infelice consapevolezza del proprio corpo. I viaggi con la famiglia su improbabili treni, mentre scene belliche di desolazione passano nel sole dell’estate davanti al portellone aperto del vagone bestiame.

La narratrice percepisce il mondo che si sgretola fuori dalle sue stanze e intanto coltiva un senso di universale compassione che non la lascia mai, neanche quando nell’età matura conosce l’amore più doloroso e profondo, che offre al lettore con incursioni fulminee nella materia viva della memoria più recente (“La terza è una mano fragile e caparbiamente generosa, la mano di un antico guerriero che possiede ancora il ricordo delle battaglie combattute. Una mano da amare, da scaldare con il calore della bocca”).

L’AUTORE
Rosetta Loy è nata a Roma da padre piemontese. Tra i suoi libri, premiati e tradotti in tutto il mondo, La bicicletta (1974), Le strade di polvere (1987), Cioccolata da Hanselmann (1995), La parola ebreo (1997), Nero è l’albero dei ricordi, azzurra l’aria (2004).

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Libri: La prima mano di Rosetta Loyultima modifica: 2009-04-20T16:55:20+02:00da poetilandia
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