Orgoglio di classe di Margherita Oggero

Negli ultimi anni la scuola è stata curata da molti medici e sottoposta a un eccesso di cure fantasiosamente sperimentali: in seguito alle quali non solo non si è ripresa, ma ha visto peggiorare i propri sintomi, sino a trovarsi in prognosi riservata. Che fare, adesso? Ostile a qualunque vittimismo e armata di un incrollabile ottimismo, Margherita Oggero, con ‘Orgoglio di classe. Piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta’, ci invita a non avere paura delle parole (la severità, per esempio, che può essere una salutare affermazione di autorevolezza), e – considerando con buon senso e ironia tutti i gradi di scuola, dalle elementari all’università – lancia un messaggio forte a docenti, alunni, genitori e, non da ultimi, ai politici che periodicamente si occupano dell'”illustre malata”: per ritrovare l’orgoglio, l’efficienza, l’intelligenza di una scuola che rivendichi con forza il proprio ruolo educativo.


orgoglio-di-classe-piccolo-manuale-di-autostima-per-la-scuola-italiana-e-chi-la-frequenta-1891030.jpgTitolo: Orgoglio di classe. Piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta
Genere: Educazione
Autore: Margherita Oggero
Editore: Mondadori
Anno: 2008
Collana: Scrittori italiani
Informazioni: pg. 99
Codice EAN: 9788804586395

Prezzo Book Shop: € 11,05
Prezzo di listino: € 13,00
Sconto: € 1,95 (15%)

IL LIBRO – Margherita Oggero ha lavorato nella scuola per più di trent’anni, durante i quali ha raccolto tante esperienze da trarne romanzi – i suoi gialli, amatissimi – e riflessioni utili a tutti. Parlando con il piccolo Christian, per esempio, aveva scoperto che al ragazzino era stato insegnato a tornare a casa da solo, mangiare un piatto freddo e aspettare il ritorno dei genitori fino a sera: la scuola, infatti, non offriva il tempo pieno.

Sì, perché il tempo della scuola è e non deve cessare di essere un tempo pieno di cose, di nozioni da insegnare e imparare e di rapporti umani da far crescere, di maturità da conquistare; un tempo che è il più grande investimento che la nostra società possa fare su se stessa, un tempo sul quale non ci possono essere tagli e risparmi: perché gli studenti di oggi sono il Paese del futuro, e rendere la vita migliore a loro, ai loro genitori, ai loro insegnanti può contribuire all’aumento della natalità e alla diffusione di valori condivisi.

L’AUTOREMargherita Oggero è nata a Torino, dove vive, e ha insegnato in quasi tutti i tipi di scuola. Ha pubblicato il suo primo romanzo, La collega tatuata, con Mondadori nel 2002. Da quest’opera Luciana Littizzetto ha tratto il fortunato film Se devo essere sincera.

Nel 2003, sempre con Mondadori, è uscito Una piccola bestia ferita che ha ispirato la serie televisiva Provaci ancora, prof! con Veronica Pivetti. I suoi ultimi libri sono L’amica americana (2005), Qualcosa da tenere per sé (2007), Il rosso attira lo sguardo (2008) tutti pubblicati con Mondadori.

Orgoglio di classe di Margherita Oggeroultima modifica: 2008-12-04T17:05:00+01:00da poetilandia
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Un pensiero su “Orgoglio di classe di Margherita Oggero

  1. Negli ultimi anni la scuola è stata curata da molti medici e sottoposta a un eccesso di cure fantasiosamente sperimentali: in seguito alle quali non solo non si è ripresa, ma ha visto peggiorare i propri sintomi, sino a trovarsi in prognosi riservata. Che fare, adesso? Ostile a qualunque vittimismo e armata di un incrollabile ottimismo, Margherita Oggero, con ‘Orgoglio di classe. Piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta’, ci invita a non avere paura delle parole (la severità, per esempio, che può essere una salutare affermazione di autorevolezza), e – considerando con buon senso e ironia tutti i gradi di scuola, dalle elementari all’università – lancia un messaggio forte a docenti, alunni, genitori e, non da ultimi, ai politici che periodicamente si occupano dell'”illustre malata”: per ritrovare l’orgoglio, l’efficienza, l’intelligenza di una scuola che rivendichi con forza il proprio ruolo educativo…

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