sabato, 06 dicembre 2008

Perche' dobbiamo dirci cristiani di Marcello Pera

'Perché dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l'Europa, l'etica' di Marcello Pera, edito da Mondadori, è un libro che intende rifiutare tutti i 'perciò' e i 'dunque' che impongono di rinunciare al cristianesimo. E questi 'perciò' e 'dunque' più o meno giustificati sono più che diffusi: li leggiamo sui libri e sui giornali, li sentiamo alla televisione e nelle aule universitarie, li ascoltiamo dalla voce di tanti intellettuali, li vediamo all'opera nell'azione di tanti politici.

Ci bombarda da così tante parti, questa negazione della religione, in particolare questa apostasia del cristianesimo, che c'è solo da meravigliarsi che qualcuno ancora si opponga. Marcello Pera, autore di questo libro, si oppone e spiega la Sua posizione di laico e liberale che si rivolge al cristianesimo per chiedergli le ragioni della speranza.

Non si tratta di conversioni o illuminazioni o ravvedimenti, tutte cose importanti, delicate e rispettabili ma che attengono alla sfera della coscienza personale di cui non si fa questione e ancor meno esibizione in questo libro. Si tratta di coltivare una fede (altra espressione appropriata non c'è) in valori e principi che caratterizzano la nostra civiltà, e di riaffermare i capisaldi di una tradizione della quale siamo figli, con la quale siamo cresciuti, e senza la quale saremmo tutti più poveri.


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