domenica, 14 giugno 2009

Libri: Qualcuno era comunista di Luca Telese - Sperling & Kupfer

Punteggiato dalle testimonianze dei protagonisti di allora e dal controcanto del più geniale prodotto della satira nostrana, il Cuore di Michele Serra, 'Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI: come i comunisti italiani sono diventati ex e post' di Luca Telese, pubblicato da Sperling & Kupfer, svela in cosa consisteva la «diversità» del comunismo italiano, raccontando proprio il momento in cui i suoi valori si avviavano verso un turbolento e, per certi versi, incredibile epilogo.

Il libro di Luca Telese rievoca, vent'anni dopo, il terremoto del 1989 che ha portato alla distruzione del PCI. Quella storia non è finita e ha lasciato in eredità una sinistra senza identità, incapace di vincere, una classe dirigente bloccata dagli stessi ex quarantenni che pretendevano il ricambio generazionale due decenni prima, un partito che ha mutato nome quattro volte, senza mai cambiare facce.

Forse perché, ancora oggi, su tutti i reduci di quella vicenda pesa, come una maledizione, il marchio della Bolognina, della Svolta incompiuta, che li ha resi «post» o «ex» comunisti senza mai riuscire a trasformarli in qualcosa di nuovo.

Qualcuno era comunista - Anteprima mondiale



---
Blog Books Show segnala:

Negare l’evidenza di Alex Penzo e Giovanni Bognetti - Sironi

---

Continua...

venerdì, 12 giugno 2009

Libri: Magistrati. L'ultracasta di Stefano Livadiotti - Bompiani

"Vostro Onore lavora 1.560 ore l’anno, che fanno 4,2 ore al giorno, ma, quando arriva al vertice della carriera, guadagna quasi il quintuplo degli italiani normali. Gli esami per le promozioni sono una farsa: li supera il 99,6 per cento dei candidati".

Nel nuovo libro-inchiesta 'Magistrati. L'ultracasta', pubblicato da Bompiani, Stefano Livadiotti riporta, parola per parola, le segretissime sentenze-burla della Sezione disciplinare, capace di assolvere perfino una toga pedofila.

Per la prima volta, cifra per cifra, tutta la scomoda verità sui 9.116 uomini che controllano l’Italia: gli scandalosi meccanismi di carriera, gli stipendi fino all’ultimo centesimo, i ricchi incarichi extragiudiziari, le pensioni d’oro, la scala mobile su misura, gli orari di lavoro, l’incredibile monte-ferie, i benefit dei consiglieri del Csm.
---
Blog Books Show segnala:

La faccia nascosta della luna. Storie di delitti e misteri tra musica, cinema e dintorni di Carlo Lucarelli - Einaudi
---

Continua...

mercoledì, 10 giugno 2009

Libri: Separati in patria di Giovanni Floris - Rizzoli

Nel nuovo libro pubblicato da Rizzoli, 'Separati in patria. Nord contro Sud: perché l'Italia è sempre più divisa', Giovanni Floris ci accompagna alla scoperta della penisola che crediamo di conoscere, analizzando le realtà sconcertanti, i dati preoccupanti, le curiosità e gli scandali di una nazione la cui unica gestione unitaria efficiente a volte sembra quella del crimine organizzato.

L'Italia che sogna il federalismo e pratica l’evasione, l’Italia che chiede la meritocrazia e cerca le scorciatoie, l’Italia che si sente diversa da sé ma che a se stessa è uguale da 150 anni. E che ha la possibilità di una riscossa, legata a un salto di volontà: rimettere in moto una politica pigra e affrontare riforme coraggiose. L’inno nazionale che cantiamo è stato adottato in via provvisoria nel 1946. Forse è ora di rendere definitiva, e soprattutto operativa, l’unità d’Italia.
---
Blog Books Show segnala:

La bellezza e l'inferno. Scritti 2004-2009 di Roberto Saviano - Mondadori

---

Continua...

sabato, 25 aprile 2009

Libri: Il turbante e la corona di Alberto Negri

La rivoluzione farà molto di più che liberare dall’oppressione e dall’imperialismo: creerà un nuovo tipo di essere umano.[Khomeini]

Nel libro 'Il turbante e la corona. Iran, trent'anni dopo', Alberto Negri ripercorre la storia dell'Iran per rintracciare le origini della rivoluzione, esplorandone i luoghi, interrogandone i protagonisti, rivelando il ruolo del petrolio e "le colpe" dell'Occidente, e districando la rete di alleanze fra le forze economiche e religiose del Paese che da trent'anni vanifica ogni speranza di riforme nella "Repubblica degli ayatollah".
---
Blog Books Show segnala:

Giovani e belli. Un anno fra i trentenni italiani all'epoca di Berlusconi di Concetto Vecchio - Chiarelettere Il sol dell'avvenire. DVD. Con libro di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone - Chiarelettere Passione reporter di Daniele Biacchessi - Chiarelettere Lotta civile di Antonella Mascali - Chiarelettere Profondo nero. Mattei, De Mauro, Pasolini. Che cosa sapevano? Perché dovevano morire? di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza - Chiarelettere La questione immorale di Bruno Tinti - Chiarelettere

---

Continua...

giovedì, 11 dicembre 2008

La crisi di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi

«L’era del laissez-faire è finita.» [Nicolas Sarkozy]


Questo non è il momento di slogan contro il capitalismo, la finanza e il mercato. Questo è il momento di capire che cosa non ha funzionato, e che cosa si può fare innanzitutto per evitare errori che potrebbero rendere questa crisi ancor più grave. Senza perdere di vista che il capitalismo può produrre crisi gravi, ma rimane il sistema economico migliore che il genere umano sia stato in grado di creare.

E questo è quanto viene analizzato e riportato da Alberto Alesina e Francesco Giavazzi nel libro 'La crisi. Può la politica salvare il mondo?'.


Continua...

sabato, 06 dicembre 2008

Perche' dobbiamo dirci cristiani di Marcello Pera

'Perché dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l'Europa, l'etica' di Marcello Pera, edito da Mondadori, è un libro che intende rifiutare tutti i 'perciò' e i 'dunque' che impongono di rinunciare al cristianesimo. E questi 'perciò' e 'dunque' più o meno giustificati sono più che diffusi: li leggiamo sui libri e sui giornali, li sentiamo alla televisione e nelle aule universitarie, li ascoltiamo dalla voce di tanti intellettuali, li vediamo all'opera nell'azione di tanti politici.

Ci bombarda da così tante parti, questa negazione della religione, in particolare questa apostasia del cristianesimo, che c'è solo da meravigliarsi che qualcuno ancora si opponga. Marcello Pera, autore di questo libro, si oppone e spiega la Sua posizione di laico e liberale che si rivolge al cristianesimo per chiedergli le ragioni della speranza.

Non si tratta di conversioni o illuminazioni o ravvedimenti, tutte cose importanti, delicate e rispettabili ma che attengono alla sfera della coscienza personale di cui non si fa questione e ancor meno esibizione in questo libro. Si tratta di coltivare una fede (altra espressione appropriata non c'è) in valori e principi che caratterizzano la nostra civiltà, e di riaffermare i capisaldi di una tradizione della quale siamo figli, con la quale siamo cresciuti, e senza la quale saremmo tutti più poveri.


Continua...