giovedì, 27 agosto 2009

Libri: L'uomo che volò a Tokyo di Publio Magini - Mursia (Gruppo Editoriale)

Publio Magini, il navigatore che progettò un nuovo sestante aeronautico e due orologi speciali, è l'autore di 'L'uomo che volò a Tokyo. Storia di un aviatore del XX secolo', pubblicato da Mursia (Gruppo Editoriale), un libro che costituisce un documento unico e di notevole interesse storico e tecnico.

L'autore, morto nel 2002, è stato il copilota del trimotore S.75 che volando per 25 mila chilometri alla velocità media di 250 all'ora e facendo scalo a Zaporoz in Ucraina (dove si trovava il comando aereo del Corpo di spedizione italiano in Russia) e a Baotou in Cina, atterrò a Tokyo accolto con tutti gli onori.

Leonardo Magini, ha tirato fuori dal cassetto le memorie scritte dal padre tra l'88 e il '91 e stampate in una ventina di copie per i familiari e si è affidato all'editing di Maurizio Pagliano per la realizzazione di questo libro.
---
Blog Books Show segnala:

Ricordati le cose belle di Ellen Greene - Sperling & Kupfer
Ricordati le cose belle di Ellen Greene - Sperling & Kupfer

---


3862147337_8f854a7595_m.jpgTitolo: L'uomo che volò a Tokyo. Storia di un aviatore del XX secolo
Genere: Storia D'europa
Autore: Publio Magini
Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)
Anno: 2009
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia
Informazioni: pg. 308
Codice EAN: 9788842539933

Prezzo Book Shop: € 15,20
Prezzo di listino: € 19,00
Sconto: € 3,80 (20%)


IL LIBRO - Nell'estate del 1942 un trimotore italiano S.75 vola da Roma a Tokyo e ritorno per 25.000 chilometri, in gran parte su territorio nemico. Ma l'impresa è segreta, se ne sa poco e non resta nella memoria collettiva. Non si sa - per esempio - che soltanto l'aereo italiano riesce là dove tedeschi e giapponesi falliscono. Non si sa che la rotta e l'avvicinamento al campo sono dettati dal nuovo sestante aeronautico e da due orologi speciali.

Per questo la testimonianza del navigatore che li progettò costituisce un documento di notevole interesse storico e tecnico. Publio Magini vive poi un periodo intenso, nell'occhio del ciclone: a Feltre per l'ultimo incontro tra Mussolini e Hitler, a Pescara con il re il 9 settembre 1943, a Malta per il primo incontro tra Badoglio ed Eisenhower.

In tre mesi convulsi - quale aiutante di volo del capo del governo - Magini è "l'acuto testimone del subitaneo collasso dell'intera catena di comando". Tornata la pace e passato all'aviazione civile come consulente della Boeing, sarà più tardi il promotore dei primi accordi di collaborazione industriale con la Finmeccanica-Aeritalia.

L'AUTORE - Publio Magini (1910-2002), chimico-fisico e soprattutto pilota e grande tecnico del volo senza visibilità e della navigazione aerea, è stato uomo dai tanti interessi, amante dell’archeologia e dell’arte contemporanea, pittore egli stesso, innamorato del mare e delle costruzioni navali.

.

 

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://blogbooksshow.myblog.it/trackback/2003992

Commenti

Ho conosciuto Publio ed ho avuto modo di apprezzarlo nel periodo in cui collaborava alla Racal Marine assieme al suo amico Gen. Giuseppe Piseddu, io mi occupavo dell'assistenza tecnica.
Ancora oggi Giuseppe Piseddu ricorda il suo amico ex capo come un superiore.
Mi racconto' che compagni di ventura in Aeronautica, vedeva in lui un reale spessore umano e intellettivo che ne giustificavano a pieno la posizione gerarchica.
Nella sua casa di Casalpalocco Roma ho avuto modo di gustare l'ottima grappa che sapeva distillare, ospite alla Casa dell'Aviatore Roma durante una riunione di lavoro mentre si discuteva lo vedevo scibacchiare su di un foglio: aveva dipinto la mia caricatura.
Vincenzo

Scritto da: Vincenzo Testaverde | venerdì, 31 dicembre 2010

Scrivi un commento